Page 40 - Ivonete
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un metro da me e subito gli avvoltoi lo inghiot-
               tono. Ho riempito il sacco. La donna, con gli
               occhi sorridenti, mi dice che peserà un chilo. Un
               chilo di plastica vale un reais, cioè 25 centesimi
               di euro. Per raccogliere un reais ho messo le
               mani nella merda di un pannolone sporco, in
               uno schifoso olio e in una carcassa di pollo in
               decomposizione che emana un fetore pazzesco.
               È umano tutto questo? Ha meno valore del mio
               lavoro d’ufficio pulito e raffinato? Che senso dare
               a tutto questo casino? Sono delle persone? Come
               si può vivere e lavorare così! Dove è la dignità?
               Saluto la donna con un bacio… Poi la litania
               continua: tre donne ciccione, una bambina con
               una tuta grigia, un signore anziano…
                  E lui, José, filma. Io non capisco più nul-
               la. Li guardo e li riguardo, mi interrogo, pongo
               domande autentiche alla mia vita. Guardo José.
               Sono quasi le sette di sera e ora possiamo tor-
               nare alla macchina… Quel fetore mi ha pulito.
               La mattina mi ero appena confessato per una
               cazzata, ma questa visita mi ha ripulito per beni-
               no… Lui, José, mi segue, anche lui con le lacrime
               agli occhi. Mi avvicino alla macchina e penso
               di aver concluso la mia esperienza. Incrocio gli


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