Page 43 - Ivonete
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LA CAPPELLINA DELLA DISCARICA
Scrivo il 2 novembre, Commemorazione dei
Fedeli defunti, e scrivo con il cuore ancora a Vila
Princesa, nella discarica, nella casa di Francisco
e Nina…
Lasciare il cuore in una discarica per purifi-
carlo. Sento ancora la puzza e il fetore. Proprio
in quel luogo quel geniale di don Gianni mi ha
chiesto di costruire una chiesetta e, come per
miracolo, piccolina, di un bel colore verde scu-
ro, umile oggi sorge lei: il luogo di incontro dei
cattolici di Vila Princesa.
Ci sono, nel bairro, chiesette e templi prote-
stanti. Bene, ora anche noi cattolici abbiamo una
cappella dove pregare e dove celebrare messa. È
piccolina e umile, può contenere cento persone
forse, o qualche cosa di più, ma per me è tra le
più belle chiese del mondo insieme a quella che
abbiamo costruito a Garissa, in Kenya, un altro
posto sfigato dove il 5 aprile 2015 gli islamisti di
Al Shabaab hanno ucciso 148 cristiani. In loro
onore oggi sorge una cappellina che è un amo-
re. La cosa sorprendente è che per inaugurare
questa cappella della discarica si è scomodato il
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