Page 39 - Ivonete
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ganti! Anzi lo sono proprio per me. Sono giganti
della vita e io sono un nano. Nel cuore nasce il
desiderio di condividere. Il camion se ne è anda-
to. Gli avvoltoi gracchiano. Una donnina minuta
e anziana è in cima a un cumulo di immondizia
e sta raccogliendo plastica. Mi avvicino. Lei ve-
de che sono un prete per il mio colletto bianco,
vede i miei pantaloni sporchi a chiazze e sorride.
“Ti posso aiutare?”.
Sorride e mi dà una mano. Il piede destro
affonda nel liquame fino al ginocchio. Lo tiro
fuori e lei ride. Apre il sacco giallo. E inizio…
una bottiglia di plastica d’acqua vuota, la metto
dentro, poi ci sono i piattini di plastica. Ne trovo
due blu e lei mi dice di sì.
Le mie mani puzzano. Devo aver messo la
mano nella merda. La levo prontamente. È un
pannolone di un anziano, pieno di merda. Mi
ricordo come un fulmine quelli di Santina. Metto
le mani in un altro pacchetto di cellophan. C’è
del liquido. Che schifo deve essere olio da cuci-
na! Sì, è una bottiglia d’olio non completamente
vuota che si è rotta. Recupero la bottiglietta di
plastica ma l’olio si è confuso con del pollo in
visibile stato di decomposizione. Lo getto via a
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