Page 59 - Hazar
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madre. È lo zio a parlare per loro. La mattina del
6 agosto 2014 Daesh entrò in casa loro e, urlando
come furie, gli uomini del califfato gridarono che
dovevano lasciare la loro casa in 24 ore, altrimenti
sarebbero morti tutti. Mentre lo zio parla, guardo
Diler e mi chiedo quanto debbano aver sofferto e
quanto debbano soffrire questi bambini sfortunati.
Eppure nei piccoli vi è una capacità di adattamen-
to che noi adulti non abbiamo più. Nei piccolini
rimane ostinato e attaccato al loro volto il sorriso,
come nei piccoli bambini dell’asilo di San Roman
in Perù o nei piccoli lavoratori in nero delle Ande
peruviane. Preghiamo con loro e poi usciamo per
incontrare un’altra famiglia per il progetto di ado-
zione a distanza.
CRISTINA E SHIRANOSH
Queste piccoline sono sorprendenti. Hanno so-
lo 5 anni e sono due gemelline, belle come il sole,
con i capelli biondi. Mi ricordano le due gemelline
del Kenya: Sonia ed Emma. Vengono da Bartella,
come gli altri cristiani che visiteremo. Dolcissime,
mi corrono incontro dal loro container. Shirano-
sh sta giocando con la tanica di acqua fuori del
container, mentre Cristina sembra indaffarata con
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