Page 44 - Doan
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Stropiccio gli occhi e rimango alcuni secondi a
guardare. Forse uno dei panorami più belli di
tutto il viaggio. Lo respiro tutto profondamente
e la luna, le stelle, i fiori di loto mi entrano nel
cuore. Cerco un posto per fare pipì e lo trovo.
Iniziano le operazioni di svuotamento... non dico
un litro, ma quasi! Un senso di liberazione... Pro-
prio in quel momento di pace, un grosso enorme
ratto attraversa indispettito il tetto e fugge via e
io lancio un urlo. Ero pronto a una mucca, ma
non a un ratto. Il mio grido ha svegliato qual-
cuno. Sento dei passi dirigersi verso di me. Mi
giro. È Men, mezza addormentata, con la pelle
bianca resa ancora più bianca dalla luna. Ha gli
occhi impastati dal sonno dei suoi 32 anni. Si
avvicina e mi dice:
“Tutto bene? Perché hai gridato?”.
Divento rosso e... tento una risposta diplo-
matica:
“Non riuscivo a dormire e sono uscito a vede-
re questa meraviglia. Mentre ammiravo la natura
un enorme ratto ha attraversato il tetto e mi sono
spaventato”.
La ragazza sorride e mi dà una carezza.
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