Page 38 - Doan
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di pesci; ed ancora libellule, rane, scimmie, grilli
         e tante zanzare. Questa manciata di creazione,
         tutta riunita in questa terra rigogliosa e soprat-
         tutto in questa regione che sto visitando, mi ine-
         bria e mi fa innamorare di questa terra laboriosa.
         Ogni tanto stanchi contadini con il caratteristico
         cappello a cono rientrano dai campi su biciclette
         scassate. Altri invece tirano pesanti carretti pieni
         di erba falciata che lascia una scia di profumo.
         Fuori dalle casette, ai bordi delle strade, le fa-
         miglie si radunano per la cena a base di riso,
         pesce, verdure e le caratteristiche salse, per noi
         europei impossibili. Sembra di ritornare indietro
         negli anni, di uscire dal presente ed entrare nel
         passato con gusto ed emozione.
            Men è seduta al mio fianco verso il finestrino.
         Ha trentadue anni e potrebbe essere mia figlia
         visto che ha esattamente l’età del mio sacerdo-
         zio. Anche lei è contenta di assaporare l’aria di
         casa dopo una lunga assenza.
            Finalmente, la sera tardi, verso le 22.30 arri-
         viamo.
            La casa di campagna è grande e ci vivono
         otto persone: Doan e la moglie Van, la famiglia
         di un figlio con tre bambini e l’altro figlio, che

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