Page 33 - Doan
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rivivere, in questa sperduta giungla, i primi se-
coli della Chiesa! La stanza si riempie per me
di un forte odore di testimonianza, un profumo
forte e inebriante. Le pareti trasudano preghie-
ra, la preghiera di contadini ancora analfabeti,
di gente discriminata perché veniva a pregare.
Non rispondo a Chinh, complice la stanchezza
che in qualche modo disinibisce, mi avvicino
alla parete con le date... mi ci appiccico sopra a
braccia aperte. La mia camicia madida e i miei
pantaloni, aderiscono al muro sporco di muffa
e di polvere. Con tutte le mie forze bacio la pa-
rete! Mi pulisco le labbra dalla polvere. Mi giro
lentamente e guardo Chinh:
“Ti giuro che avrai la tua strada, fosse anche
l’ultima opera di Fondazione Santina!”.
Lei si riempie di gioia... Suor Trang apre la
porta. Ha ripreso a piovere. Metto il cappello a
larghe falde preso in Perù e una pioggia forte e
ristoratrice mi bagna. La prendo tutta e godo la
frescura sulla pelle in questo bagno turco impos-
sibile. Il fango rende difficile il nostro cammino.
Raggiungiamo il piccolo villaggio e il fuo-
ristrada. Si riaccende il motore e, nella notte,
ritorniamo ad Hanoi.
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