Page 28 - Doan
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Ma l’argomento che Chinh sta trattando ha il po-
tere di farmi dimenticare il disagio. Nel confronto
con questa gente testarda e dal cuore buono che
vede distruggere la propria chiesa una seconda
volta, mi domando: “A chi sono davanti? Che
grande fede è mai questa?”.
Fede umile, semplice, quanto nobile e fiera;
fede che soffre persecuzione e discriminazione
per il nome di Gesù ma che non rinuncia a es-
sere fede. Questa riflessione mi scava dentro, mi
interroga, mi pone a disagio con una inquietante
quanto vera domanda:
“Ma io? Io ho fede? Io ho fede? Oppure gioco
a fare l’uomo di fede. Sono entrato nella parte e
recito una commedia di cui conosco il copione a
memoria, ma che non assumo come scelta di vita
profonda, granitica, indistruttibile? Questa gente
non ha una laurea in teologia come me, una lau-
rea in liturgia come me, e altri pezzi di carta che
in Italia dicono laurea... No questa gente non è
sicuramente colta come me, ma sicuramente la
fede che loro hanno io non ce l’ho nel sangue!”.
Sono geloso. Farei immediatamente cambio
con tutte le mie lauree se mi dessero subito la
loro fede. Ma la fede la può dare solo Dio e Lui
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