Page 79 - Diana
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che vivevano in questa città in accordo, in pochi
         mesi hanno cambiato i loro rapporti. I musulmani
         hanno sbattuto via da Mosul i cristiani con minacce
         e con soprusi… e sono tutti sciiti, cioè non la parte
         di Islam integralista costituita dai sunniti”.
            “Hai ragione, Ivan. Nel 2013 ho visitato Karba-
         la e Najaf , città sante per gli sciiti. Hai ragione,
         questo è l’Islam più moderato… Ma ora le cose
         sembrano radicalmente cambiate”.
            Davanti a noi c’è una grande ruspa che sta
         smantellando una casa cadente. La superiamo,
         giriamo a sinistra ed entriamo in un viottolo dalle
         case pericolanti. Cerchiamo ombra dall’infuocato
         sole e percorriamo circa duecento metri. Qui tro-
         viamo una macchina perforatrice: stanno cercando
         di ripristinare una parte di condutture d’acqua. L’e-
         lettricità è garantita dai generatori solo per alcune
         ore e per zone. Solo piccole porzioni di città sono
         illuminate con i generatori, il resto, qui sulla sinistra
         del fiume Tigri, sprofonda nel buio per intera notte…
         Piano piano emergono loro, i disperati di Mosul:
         bambini, vecchi, giovani che vivono come topi in
         alcuni tuguri. La mancanza di igiene e l’assenza di
         acqua provoca frequenti infezioni… In un mercati-
         no aperto comperiamo alcuni rossi caldi pomodori,

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