Page 51 - Diana
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il quale ero stato nel 2017. Il fumo del narghilè si
fa sentire, i tavoli sprofondano nel fumo e finché
il generatore resiste scrivo. Qui nessuno capisce
un tubo di inglese e ogni cosa è impossibile. Det-
to tutto questo voi perdonerete la durezza dello
scritto pieno di errori, di parolacce, di pulsioni ed
emozioni e poco raffinato. Ci penseranno Roberto
e le suore di clausura a purificarlo. Voi digeritelo
così, impastato di stanchezza, calore e di fumo al
limone del narghilè. È probabilmente che questo
scritto risenta di tutte queste droghe assunte…
ma vi rivelerà la splendida incantevole quanto
drammatica storia di Diana.
Capite che tutto è diverso dallo scrivere qui
piuttosto che dal comodo tavolo di Roma? È più
rude, più sgrammaticato, ma più vero! Ne abbiamo
piene le scatole di articoli scritti a tavolino, puliti i
e ben fatti. Questo scritto spero vi graffi, vi faccia
sanguinare, vi faccia uscire sangue nel ricordo di
lei, l’incantevole ragazza di 18 anni!
Bene iniziamo…
Lei si chiama Diana e oggi ha 18 anni. Con
suor Carolina raggiungo la sua casa dove vive con
Dalya e Yousef, i due fratelli, adottata dallo zio Fi-
ras che ha altri tre figli e uno stipendio attorno ai
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