Page 37 - Diana
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siamo pronti a barattare tutto, anche l’anima, per
una vita più comoda. Siamo cristiani sì, ma prima
di tutto siamo corrotti! La povertà ci fa paura, ci
fa schifo la povertà e la nostra vita è tutta un ma-
tematico calcolo per non cadere in miseria. Mentre
non cadiamo in miseria facciamo cadere i valori.
Qui non è così.
Questa sera sono entrato nella casa di Marwa,
la ragazza che mi traduce dall’arabo all’inglese,
come fa Men in Vietnam. Marwa è nata a Baghdad
e la sua semplice casa è piena di immagini sacre.
Non stiamo parlando di una vecchia bigotta ma di
una splendida ragazza irachena di 31 anni.
Il viaggio è duro. A Qaraqosh entriamo in una
chiesa. Stanno finendo di riparare l’altare e do-
mani, festa dell’Assunta, lo inaugureranno. Fuori,
il campanile è stato distrutto e divelto. Non credo
ai miei occhi, alla brutalità di aver divelto un alto
campanile in modo folle! Dopo aver visitato un’al-
tra chiesa in cui tutte le faccine delle statue sono
state polverizzate, nel caldo torrido, ci muoviamo
verso Karamles. Qui la croce sul campanile è sta-
ta presa a cannonate. Da Karamles ci spostiamo
a Bartella. Giungendo a Bartella vedo ancora le
scritte sulle case in cui si dice che erano diventate
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