Page 32 - Diana
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Erbil e poi, domani, verso Qaraqosh con 500
immagini della Madonna calpestata da regalare
agli amici; Bartella, con le corone del Rosario be-
nedette da papa Francesco, in mezzo a rovine che
faticano a risorgere; Alqos e il monastero antico
profanato dall’ISIS, fino a Mangesh dove benedi-
remo il pozzo. Sono stati due anni di lavori e pro-
blemi. Un gran risultato! Poi il campo profughi di
Dawdiya dove incontrerò Hazar e Nasren, yazide
perseguitate dall’ISIS, alle quali abbiamo dedicato
due libretti. Dormire lì con loro… per giungere a
Mosul e fare ritorno a Erbil e dunque in Italia.
Seguitemi, amici. Troveremo un pozzo d’acqua
e sarà lui, il nuovo volto di speranza che Dio ci
donerà da descrivere.
Devo chiudere IPad perché stiamo atterrando.
Devo cambiare passaporto da quello vaticano per
Israele a quello italiano con visto iracheno: acro-
bazie per andare e venire senza troppe storie da
terre che sono nemiche.
Pregate con me perché islam e cristianesimo
scoprano di più pozzi di fratellanza in nome dell’u-
nico dio grande ricco di misericordia. Amen.
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