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Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q                                                     Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

        misericordia proprio con me?”.  Nel                                                      con straordinaria profondità e umanità,
        ricordare quei momenti si commuove                                                       introducono il lettore al  dramma della
        ancora;  e poi aggiunge:  “E poi c’era                                                   storia russa. Nel primo, la crudezza della
        un’altra sorgente. Come quella davanti                                                   vita      nei      lager      rivela      inattese
        alla quale tutto è cominciato  per me.”                                                  manifestazioni di umanità persino nei
        Siamo  in una regione  profondamente                                                     gesti più semplici e apparentemente
        segnata dal dramma dei gulag comunisti,                                                  insignificanti. Nel racconto di  Cechov,
        dove si  consumarono atrocità  contro                                                    invece,  colpisce la figura di  bàbushka
        chiunque fosse  sia pur  lontanamente                                                    Vasilìsa: ascoltando il passo evangelico
        sospettato di essere "nemico del popolo".                                                in cui Pietro piange dopo il tradimento,
        Tra questi,  “bianchi”, kulaki, proprietari                                              scoppia improvvisamente  in lacrime.
        terrieri,   borghesi,       benestanti,      nobili,                                     Perché?  Evidentemente ciò che  aveva
        intellettuali, ingegneri e intere comunità                                               appena sentito, un evento avvenuto
        come  tedeschi, polacchi, ucraini, lituani,                                              diciannove secoli prima, aveva un legame
        estoni, lettoni  e  persino italiani: arrestati,                                         profondo con il  presente —  con le
        condannati, deportati o fucilati senza                                                   vicende delle  persone intorno a  lei,  quel
        alcuna motivazione reale – e senza alcun                                                 villaggio desolato, e persino con l’umanità
        processo. La tragedia fu  talmente                                                       intera.
        devastante che Solženitsyn, nel  suo
        “Arcipelago Gulag”, paragonò i milioni di
        vittime  delle purghe comuniste ai  grandi
        fiumi della Russia: l’Enisej, l’Ob e la Lena,
        ciascuno        lungo       circa      cinquemila
        chilometri. Don Fecondo si rifà spesso
        alla letteratura per descrivere l’essenza
        della      Russia.       Cita      due       opere
        emblematiche: “Una giornata di  Ivan
        Denisovič” di Solženitsyn e il racconto “Lo
        studente” di Cechov. Due capolavori che,
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