Page 92 - Daria
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misericordia proprio con me?”. Nel con straordinaria profondità e umanità,
ricordare quei momenti si commuove introducono il lettore al dramma della
ancora; e poi aggiunge: “E poi c’era storia russa. Nel primo, la crudezza della
un’altra sorgente. Come quella davanti vita nei lager rivela inattese
alla quale tutto è cominciato per me.” manifestazioni di umanità persino nei
Siamo in una regione profondamente gesti più semplici e apparentemente
segnata dal dramma dei gulag comunisti, insignificanti. Nel racconto di Cechov,
dove si consumarono atrocità contro invece, colpisce la figura di bàbushka
chiunque fosse sia pur lontanamente Vasilìsa: ascoltando il passo evangelico
sospettato di essere "nemico del popolo". in cui Pietro piange dopo il tradimento,
Tra questi, “bianchi”, kulaki, proprietari scoppia improvvisamente in lacrime.
terrieri, borghesi, benestanti, nobili, Perché? Evidentemente ciò che aveva
intellettuali, ingegneri e intere comunità appena sentito, un evento avvenuto
come tedeschi, polacchi, ucraini, lituani, diciannove secoli prima, aveva un legame
estoni, lettoni e persino italiani: arrestati, profondo con il presente — con le
condannati, deportati o fucilati senza vicende delle persone intorno a lei, quel
alcuna motivazione reale – e senza alcun villaggio desolato, e persino con l’umanità
processo. La tragedia fu talmente intera.
devastante che Solženitsyn, nel suo
“Arcipelago Gulag”, paragonò i milioni di
vittime delle purghe comuniste ai grandi
fiumi della Russia: l’Enisej, l’Ob e la Lena,
ciascuno lungo circa cinquemila
chilometri. Don Fecondo si rifà spesso
alla letteratura per descrivere l’essenza
della Russia. Cita due opere
emblematiche: “Una giornata di Ivan
Denisovič” di Solženitsyn e il racconto “Lo
studente” di Cechov. Due capolavori che,

