Page 87 - Daria
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Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q     Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

                   Don Alfredo Fecondo canta qui per noi il
                   suo Te  Deum e  mi ha particolarmente
                   colpito perché ci mostra il volto di
                   persone da lui incontrate, illustrandone la
                   sorprendente umanità.
                          “Canterò il mio Te Deum per la follia
                   d’amore con cui Lui manda ancora  me,
                   povero e  insignificante missionario, nel
                   cuore  della Siberia a servire  alcune
                   piccolissime comunità di cattolici ex-
                   deportati sparsi in un raggio di circa 200
                   chilometri da casa,  e  a costruire una
                   chiesetta       nella     parrocchia        situata
                   vicinissimo a uno dei lager più spietati e
                   temuti dell’epoca sovietica.
                          Canterò il mio Te Deum per Galina.
                   Quasi      settantenne        di   un     villaggio
                   sperduto. Tumore alle ossa. Le foto di un
                   non lontanissimo passato narrano di una
                   donna russa di rara  irresistibile  bellezza
                   degna di  un Dostoevskij che, dopo aver
                   subìto una decina  di operazioni negli
                   ultimi tempi, mi chiede: «Padre, è peccato
                   desiderare di morire?». «O smettere  di
 TE DEUM 2015      soffrire?», le rispondo con una domanda.
 Questo articolo è tratto dal  numero  di   «Sì, ma allora perché Dio mi fa soffrire?
 “Tempi”  del  31 dicembre 2015 che   Per  purificarmi dei miei  tanti peccati?».
 secondo tradizione è dedicato ai “Te   «Non lo so, è possibile; ma tu chiedilo a
 Deum”, i ringraziamenti per l’anno   Lui, se Lo ami». «Certo che Lo amo, e Lui
 appena trascorso.
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