Page 40 - Amina
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usate e degli aghi. Ne sceglie una, la sciacqua
con acqua piovana tolta da un bidone giallo,
infila l’ago e poi aspira il medicinale. Io guardo
agghiacciato la scena. Mi prende il piccolo dalle
braccia che comincia a urlare e poi, incurante
delle sue lacrime, fa l’iniezione sul suo sederino,
senza disinfettante, senza nulla. La puntura dura
dieci secondi ma io impiego diversi minuti a ri-
prendermi. Come cazzo si fa a usare una siringa
di plastica già usata più volte per un’iniezione?
Su un piccolo bimbo e senza disinfettante? In
Italia neppure il peggior tossico si comporta così.
La donna abbandona la siringa usata sul luri-
do materassino marrone. Colgo l’occasione per
prenderla. La prendo in mano, stacco l’ago e lo
butto lontano. Con la siringa in mano e con voce
forte e secca dico:
“Amina, da quante volte usi questa siringa di
plastica?”.
Il mio tono è duro e incazzato. Kasim capisce
che ora non può fare il musulmano integralista
con me! Il mio tono è perentorio. Non dice nulla,
semplicemente mi guarda con lo sguardo assen-
te, tutto catturato dalle regole religiose. Amal
invece si è spaventata dal tono della mia voce e
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