Page 79 - Ashur
P. 79

ashur                      BEIDA: QUANDO DIO TI CHIEDE DI UCCIDERE TUO FIGLIO

 bruciante, don Gigi, sgorga da un cuore - il   Suor Carolina si è fatta silenziosa ma segue
 tuo - che ha bisogno di Dio, da un cuore che   con viva attenzione il nostro drammatico col-
 ha fatto di Dio il motivo della sua vita. Vedi, in   loquio: da una parte, un prete con domande
 questa mia prova ho trovato pace in un bra-  di fuoco, fuori di testa, e dall’altra la formida-
 no formidabile della Bibbia, quello nel quale   bile, granitica fede di una donna semplice. E
 Dio chiede ad Abramo di uccidere il figlio per   io, don Gigi, cosa provo? Io sento che mi è
 Lui! Usiamo le parole vere, padre: Dio dice ad   arrivato un ceffone fortissimo: a me, alla mia
 Abramo: se mi ami, sacrificami tuo figlio! Ma   vita, ai miei falsi problemi, alle mie stupide
 che Dio è questo? Vedi, la domanda è lì… E   preoccupazioni di prestigio, di sicurezza... Mi
 Abramo? Di fronte alla richiesta pazzesca non   tormento perché voglio “prevedere” e dare
 dice ‘no’! Non reclama senso, ma accoglie,   una direzione al mio presente, senza capire
 accoglie il buio della fede e si fida! Il rischio e   che la direzione del presente me la può offrire
 il brivido di fidarmi di Lui io li ho provati alla   solo la scommessa della fede. Ritorno a scuo-
 nascita di Lora storpia, li ho provati quando   la da Abramo, vedo in Beida una guida spiri-
 Daesh ci ha strappato tutto, li ho provati nella   tuale potente – e questo viaggio in Iraq che
 disabilità di mio marito e poi nella sua mor-  mi rivolta come un calzino! Sono arrivato qui
 te: perché Edward, dopo un secondo e poi   con tutte le mie stronzate, le mie false preoc-
 anche un terzo infarto è morto! Ma proprio   cupazioni della mia vita europea – alla scuo-
 nella sua mancanza ho scoperto la presenza   la della vita vera mi sento ridicolo. Scende
 di Dio! Io ti sono qui davanti, padre... Fino a   nuovamente silenzio tra di noi, è un silenzio
 un’ora fa non sapevo neppure chi fossi: è pas-  gravido di pensieri e di certezze, un silenzio
 sata un’ora e ci troviamo a parlare del perché   che porta Dio in mezzo a noi e ce lo “impone”.
 più profondo della nostra vita, mettendo sul   Sono io a prendere la parola e questa volta
 piatto della bilancia le domande più pesanti   in modo tutto nuovo... Suor Carolina traduce:
 del vivere...”.   “Abramo non solo era disposto ad uccidere

 76                              77
   74   75   76   77   78   79   80   81   82   83   84