Page 84 - Ashur
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ashur                                                                              BEIDA: QUANDO DIO TI CHIEDE DI UCCIDERE TUO FIGLIO

         confessare la miseria della mia domanda; e
         nuovamente, come Beida ha fatto con Lora
         e Abramo con suo figlio, offrirò a Lui la mia
         vita e lo farò in questa terra con le sue pianu-
         re deserte, secche e aride di sabbia, eppure
         zeppa di pozzi petroliferi…
            Quando, alla fine della settimana salirò
         sull’aereo per tornare in Italia, porterò con
         me il loro cuore e lascerò qui un pezzo del
         mio, inchiodato alla storia tragica, devastante
         e meravigliosa di Beida e Lora.
            Sembra quasi che sia il fumo del narhgilè
         a darmi fastidio agli occhi: lo sfigato amico
         nepalese se ne accorge e mi dice: “Padre,
         apro la finestra…”, ma non è per il fumo, che
         mi bruciano gli occhi; lui non sa di Beida e
         Lora e non è nemmeno necessario che lo sap-
         pia… Voi lo saprete tra qualche istante leg-
         gendo queste parole che vi arrivano dall’Iraq,
         da una bettola piena di fumo, con le quali vi
         auguro buona notte. Sono stremato, per la
         giornata piena di impegni e di emozioni e poi
         per la fatica di comporre questo scritto…





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