Page 83 - Ashur
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ashur                      BEIDA: QUANDO DIO TI CHIEDE DI UCCIDERE TUO FIGLIO

 il figlio per sacrificarlo a Dio, ma per Dio ha   siamo fare per lei: la prenderemo in adozio-
 lasciato tutto, proprio come te, Beida, come   ne a distanza per tre anni”. “Padre – esclama
 Edward e Lora! Ha lasciato casa e terra: tutto!   Beida – grazie! Lora ha attraversato il fuoco
 Nel mio piccolo, la morte mi ha strappato la   del dolore: pensa che ha subito un complica-
 persona più cara della mia vita, mia mamma   to intervento chirurgico che le ha tagliato in
 Santina; lei è morta, eppure questa sera sono   sei parti le gambe, poi è stata ingessata per
 qui a parlarti proprio perché lei, con la sua   dieci giorni e poi due mesi di dolori atroci
 storia di dolore ha superato la propria vita e la   per la prima fase della riabilitazione, e ora ha
 ritrovo dall’Iraq al Vietnam, dal Kenya al Mes-  davanti ancora altri tre anni di calvario per
 sico e al Perù... Il suo nome continua ad esser   completarla! Ti stai chiedendo perché tutta
 scritto e pronunciato. Io questa sera sono qui   questa sofferenza concentrata nelle gambe di
 nel suo nome e nel suo nome ti incontro. Lei,   mia figlia? Non chiedertelo, chiedi solo cosa
 Beida, era come te: una donna semplice di   puoi fare per lei! Lei è qui e ti sfida con il suo
 fede robusta e mi ha insegnato a cercare per-  dolore...”. Ammiro la ragazzina, la abbraccio
 sone come te per riempire la vita di signifi-  e le do un grande bacio. La metto sul dondo-
 cato. Io questa sera ti ringrazio, Beida: tu per   lo del giardino, mi inginocchio e le baciò le
 me sei la prova dell’esistenza di Dio... E ora   cicatrici sui piedi e sulle gambe, le accarezzo
 mi vergogno della domanda che ti ho fatto,   i capelli e le dico: “Non avere paura, ti saremo
 mi pento e mi sento ridicolo! Grazie, Beida,   vicini: intanto per i prossimi tre anni, ed even-
 di questa nostra profonda condivisione”. La   tualmente anche dopo!”. Oggi, nella santa
 donna sorride e prolunga il silenzio in cui ho   Messa avevo fatto la comunione, ma vi giuro
 pronunciato le mie ultime frasi.   che baciando Lora e le sue cicatrici impressio-
 Guardo Lora. La faccio alzare... Cammina in   nanti mi sembrava di ricevere Gesù nel cuore
 modo penoso, mi sorride e mi strappa il cuo-  una seconda volta! E vi giuro che domani, qui
 re! “Lei, Beida, è il tuo Isacco... Senti cosa pos-  a Erbil o a Baghdad, troverò un prete a cui

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