Page 75 - Angel
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TRE NOMI SULLA PELLE
Le bambine scrivono lentamente perché la
biro lasci nitido il suo segno. Il tratto blu, piano
piano, appare sul mio braccio sinistro. Sono tre
nomi, sono tre bambine, sono tre mamme. Sento
una specie di solletico sulla pelle e i tre nomi
prendono forma: Miriam, Mary, Judith Ànghela
de Rocio… e una data 12/2/19. Di loro tre non ho
di più. Oltre ai piccoli regali simbolici, ho il loro
nome sulla pelle. Non ci sono fotografie, nient’al-
tro di loro, protette e prigioniere di un program-
ma di protezione dei minori. I tre uomini che le
hanno messe incinte sono in prigione e sotto
giudizio e di loro non si può sapere molto. Torno
alla struttura dell’INABIF, Programa Integral Na-
cional parà el bienestar Familiar, per incontrarle
di nuovo. La trafila è severa e dura. Si devono
dare i documenti e si devono rispettare alcune
ferree regole. All’interno dell’INABIF incontro
Jessica e Rosa che, da subito, si mostrano tanto
gentili e disponibili.
Rosa, quando viene a sapere che sono un
sacerdote, mi regala il suo giubbetto rosso, una
sorta di divisa che contraddistingue le persone
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