Page 74 - Angel
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Sono stanco morto. I 4100 metri si fanno
sentire come pure il cambio di fuso orario e di
stagione. Più di tutto, nel mio cuore, c’è il pianto
di quel piccolino figlio di una bambina di quat-
tordici anni, violentata dal fratello in un abisso
raccapricciante di dolore, che non toglie la for-
za alla piccola Ànghela di asciugarmi le lacrime
sgorgate mentre ascolto la sua storia.
Se sei riuscito a giungere fino a qui, mi pro-
metti che reciti per Ànghela, Mary e Miriam un’A-
ve Maria? Ti auguro la buona notte dal Perù chie-
dendoti di non dimenticare presto queste righe.
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