Page 35 - Angel
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Sfortunatamente Challapalca non si trova nella
             lista di quelle 20 carceri fortunate. Qui si vive
             a 5000 metri di altezza e il villaggio più vicino
             sta ad alcune ore di distanza. Immaginiamoci
             un carcere senza le attenzioni mediche di base,
             senza controlli sanitari periodici, dove le malattie
             quotidiane, incluse quelle a trasmissione sessua-
             le, la promiscuità e il rischio alto di contagio ai
             familiari non sono invenzioni. Per non parlare,
             poi, dei problemi di salute causati dall’altezza: la
             mancanza di ossigeno, la pressione alta, la cir-
             colazione del sangue, l’edema cerebrale o l’ossi-
             genazione del cervello, ecc.
                 Molti detenuti chiedono di scontare le pro-
             prie pene in altre carceri, supplicano per un loro
             trasferimento, per sé stessi ma anche per i loro
             familiari che devono fare una lunga strada per
             poter giungere al deserto andino di Challapal-
             ca. La cosa incredibile di questa situazione è
             che non solo coinvolge gli uomini malvagi che
             scontano la loro condanna per i loro sbagli, ma
             anche i militari della zona, la polizia di turno e
             il personale dell’INPE. Grazie a Dio a Challapal-
             ca non esiste un affollamento degradato come
             succede in altre carceri peruviane. Per esempio


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