Page 31 - Angel
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in più. Infine il nostro viaggio diventa ancor più
             lento a causa delle piogge che imperversano sul-
             la malconcia pista.
                 Nelle Ande del Perù esistono solo due sta-
             gioni ben distinte a differenza delle quattro sta-
             gioni tradizionali dell’Europa: la stagione delle
             piogge, dove tutto appare come un bel giardino
             con distinte tonalità di verde e la stagione della
             siccità, dove tutto diventa color giallo, monoto-
             no e arido.
                 L’unica pianta che abbonda in queste terre
             desolate è l’ichu, che è l’alimento prediletto dai
             lama e dagli alpaca e che, inoltre, è utile per la
             costruzione delle case, per i tetti, per la fabbri-
             cazione di corde indistruttibili, ecc.
                 Finalmente scorgiamo in lontananza un’im-
             mensa struttura di cemento e lamiera, il carce-
             re di Challapalca, in mezzo al nulla e sulle rive
             di un fiume il cui nome nessuno conosce e che
             presumo si chiami come il carcere di massima
             sicurezza. Con me e don Gigi c’è il padre tede-
             sco Vincent, che è l’incaricato o il cappellano
             delle carceri dell’altopiano, che non sono poche;
             poi padre José Luis, che lavora nella parrocchia
             dalla quale provenivamo, un futuro seminarista

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