Page 53 - 4. La speranza non delude
P. 53

Mamma toglie gli occhiali, guarda gli uccellini che in-
disturbati continuano a beccare le briciole e poi, guardan-
domi negli occhi, dice: « La Madonna e anche questa don-
na nella loro debolezza sono grandi! Anch’io penso come
loro e forse sono vissuta fino a oggi così, io non sono nes-
suno, vivo da sola la mia vita e nel silenzio, a casa, anch’io
come Annalena: “Vivo come nessuno, senza nessuno, sen-
za nessuna potenza, senza protezione. Voglio continuare
così, questo è il senso della mia vita!”».

   Mi avvicino a Mamma e le do un bacio sulla fronte,
con una leggera carezza le prendo la mano e dico: « Mam-
ma io ti sono sempre vicino con il mio cuore… e tu lo
sai! ».

   « Certo che lo so! Ma io ho vicino Gesù e la Madonna
e dunque non sono sola. Loro non mi lasciano mai e io
con loro sono serena! ».

   « Ora basta leggere, Mamma, prepariamoci per uscire:
nelle antiche vie di Gerusalemme rivivremo questa matti-
na la Via Crucis. La Città vecchia è piena di pellegrini
giunti da lontano per rivivere la Pasqua di Gesù ».

   « È vero don Gigi! Mi dimenticavo, oggi è il Venerdì
santo e dobbiamo prendere parte alla Via Crucis ».

   Gli uccellini con un rapido fruscio d’ali volano via, una
brezza fresca entra dalla finestra spalancata mentre udia-
mo il richiamo del muezzin dal minareto per la tradiziona-
le preghiera musulmana del venerdì. Un’ora dopo, mentre
ripercorro le suggestive e incantevoli vie di Gerusalemme,
il brano con il quale Mamma mi aveva preparato alla Via
Crucis mi ritorna in mente… guardo Mamma che respira
affannosamente per la strada in salita, la vedo concentrata,
i suoi occhi sono pieni di luce interiore; mi regala il suo
sorriso, dentro di me penso che la citazione di Annalena
Tonelli ben descriva la sua vita interiore: Vivo come nessu-

                                                                                       53
   48   49   50   51   52   53   54   55   56   57   58