Page 51 - 4. La speranza non delude
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Piombino su di loro
        paura e terrore;
        per la potenza del tuo braccio
        restino muti come pietra,
        finché sia passato il tuo popolo, Signore,
        finché sia passato questo tuo popolo,
        che ti sei acquistato.

        Tu lo fai entrare e lo pianti
        sul monte della tua eredità,
        luogo che per tua dimora,
        Signore, hai preparato,
        santuario che le tue mani,
        Signore, hanno fondato.

        Il Signore regni
        in eterno e per sempre!

VENERDÌ SANTO 2005

   Mi trovo a Gerusalemme per vivere i riti della Settima-
na santa nei luoghi della passione, morte e risurrezione di
Gesù. Dalla finestra vedo la Città santa avvolta nel sole
del mattino con la moschea di Omar splendente di oro.
Mia madre è con me.

   La osservo nella nostra camera d’albergo al Notre Da-
me Center: è curva sulle bozze del mio ultimo libro dal ti-
tolo Elogio della debolezza e le sta correggendo. Siamo qui
per trascorrere insieme momenti di distensione e di comu-
nione, per parlare e per riflettere, per raccontarci la nostra
vita, la sua molto semplice in Città alta a Bergamo e la mia
molte volte convulsa e piena di cose da fare nella lontana e
caotica Roma. Questi momenti sono preziosi per noi.
Mamma Santina e io assaporiamo ogni istante dello stare

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