Page 48 - 4. La speranza non delude
P. 48
Non è lo scansare la sofferenza, la fuga davanti al dolore, che
guarisce l’uomo, ma la capacità di accettare la tribolazione e in es-
sa di maturare, di trovare senso mediante l’unione con Cristo, che
ha sofferto con infinito amore. Vorrei in questo contesto citare al-
cune frasi di una lettera del martire vietnamita Paolo Le-Bao-Thin
(† 1857), nelle quali diventa evidente questa trasformazione della
sofferenza mediante la forza della speranza che proviene dalla fede.
« Io, Paolo, prigioniero per il nome di Cristo, voglio farvi conosce-
re le tribolazioni nelle quali quotidianamente sono immerso, per-
ché infiammati dal divino amore innalziate con me le vostre lodi a
Dio: eterna è la sua misericordia (cfr Sal 136 [135]). Questo carce-
re è davvero un’immagine dell’inferno eterno: ai crudeli supplizi di
ogni genere, come i ceppi, le catene di ferro, le funi, si aggiungono
odio, vendette, calunnie, parole oscene, false accuse, cattiverie, giu-
ramenti iniqui, maledizioni e infine angoscia e tristezza. Dio, che li-
berò i tre giovani dalla fornace ardente, mi è sempre vicino; e ha li-
berato anche me da queste tribolazioni, trasformandole in dolcezza:
eterna è la sua misericordia. In mezzo a questi tormenti, che di so-
lito piegano e spezzano gli altri, per la grazia di Dio sono pieno di
gioia e letizia, perché non sono solo, ma Cristo è con me […]. Co-
me sopportare questo orrendo spettacolo, vedendo ogni giorno im-
peratori, mandarini e i loro cortigiani, che bestemmiano il tuo san-
to nome, Signore, che siedi sui Cherubini (cfr Sal 80 [79], 2) e i
Serafini? Ecco, la tua croce è calpestata dai piedi dei pagani! Dov’è
la tua gloria? Vedendo tutto questo preferisco, nell’ardore della tua
carità, aver tagliate le membra e morire in testimonianza del tuo
amore. Mostrami, Signore, la tua potenza, vieni in mio aiuto e sal-
vami, perché nella mia debolezza sia manifestata e glorificata la tua
forza davanti alle genti […]. Fratelli carissimi, nell’udire queste co-
se, esultate e innalzate un perenne inno di grazie a Dio, fonte di
ogni bene, e beneditelo con me: eterna è la sua misericordia. […]
Vi scrivo tutto questo perché la vostra e la mia fede formino una co-
sa sola. Mentre infuria la tempesta, getto l’ancora fino al trono di
Dio: speranza viva, che è nel mio cuore… ».
Spe salvi 27

