Page 25 - 1. Roccia del mio cuore è Dio
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A« ttraverso i secoli e le generazioni è stato costatato che
          nella sofferenza si nasconde una particolare forza
                  che avvicina interiormente l’uomo a Cristo,
    una particolare grazia. A essa debbono la loro profonda
   conversione molti Santi, come ad esempio san Francesco
     d’Assisi, sant’Ignazio di Loyola, ecc. Frutto di una tale
  conversione non è solo il fatto che l’uomo scopre il senso
salvifico della sofferenza, ma soprattutto che nella sofferenza
  diventa un uomo completamente nuovo. Egli trova quasi
  una nuova misura di tutta la propria vita e della propria

     vocazione. Questa scoperta è una particolare conferma
    della grandezza spirituale che nell’uomo supera il corpo
    in modo del tutto incomparabile. Allorché questo corpo

      è profondamente malato, totalmente inabile e l’uomo
  è quasi incapace di vivere e di agire, tanto più si mettono

    in evidenza l’interiore maturità e grandezza spirituale,
        costituendo una commovente lezione per gli uomini
                                                   sani e normali».

                                                         Salvifici Doloris, n. 26

                   TI STRINGO AL CUORE
             CON UN GROSSO BACIONE

                             Intervento Cardiochirurgico Mamma
                                   18 luglio 2005, ore 15.00 - 20.40
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