Page 66 - Santiago
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la disperazione. La giornata estiva è calda e il sole
               piacevolmente riscalda il nostro viaggio. Il lago
               Titicaca con i suoi colori crea magia e il nostro
               viaggio diventa avventura. Quali sono le prigionie
               dalle quali mi devo liberare? Siamo nel Paese da
               ormai una settimana e la condivisione di povertà
               e miseria hanno arricchito il nostro cuore. Il caffè
               del mattino in Villa San Roman mi rimane come
               lungo ricordo al mio ritorno in Italia, i gesti sem-
               plici di bontà e condivisione allargano il cuore e
               danno molta forza alla vita. Scrivo mentre sono in
               pulmino, alle ore 9.30 del 24 dicembre. Con i miei
               compagni di spedizione parliamo del programma,
               della liturgia eucaristica, della preghiera...

                  Vi lascio un minuto cari lettori devo bere acqua
               e devo parlare con loro... Vi riprendo più tardi e vi
               racconto tutto!


                  Arriviamo a Ilave. Il paese sorge vicino al lago
               Titicaca ed è conosciuto per l’uccisione del sin-
               daco, nel 2004, a bastonate, sulle scale del muni-
               cipio. Il motivo? Mi sembra di essere tornato nel-
               lo stato di Guerrero in Messico. Il narcotraffico. I
               narcotrafficanti trasportavano droga nell’ano delle
               vacche. Il sindaco scoprì questo traffico e impedì
               il trasporto di animali. Quando il traffico di droga
               fu minacciato lui venne preso legato è finito a ba-

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