Page 63 - Santiago
P. 63
VIGILIA DI NATALE NEL CARCERE DI CHALLAPALCA
La stanchezza si fa sentire. Anche i miei com-
pagni di viaggio sono provati dall’altura di 3800
metri, dagli sbalzi di temperatura, dal cibo e dai
ritmi estenuanti che regalano a ogni giorno felicità
ma anche stanchezza. Lo zaino è pronto e gli ul-
timi preparativi sono stati fatti. Domani mattina si
parte verso un inferno posto a 5050 metri. Lì non
avremo né wifi né linea telefonica. A nome anche
di Emanuele, Giacomo, padre Joselo, suor Flora,
Hernan e Josmell che verranno con me al carcere
di massima sicurezza di Challapalca ti auguro Buon
Natale con l’augurio di riconoscere le tue prigionie
per aprirti alla libertà.
Questo viaggio, da tanto voluto e preparato,
finalmente ha inizio. Siamo felici con qualche pic-
cola preoccupazione. Ci hanno detto che al carcere
di massima sicurezza stanno arrivando 80 agen-
ti in più da Lima per garantire la sicurezza della
prigione dopo il tentativo di introdurre armi nel
sospetto di una rivolta forse in occasione dell’i-
naugurazione del campo sportivo. Un familiare di
un carcerato ha regalato una radio nella quale era
nascosta, smontata, un’arma pensando forse che
l’occasione di questa inaugurazione potesse essere
occasione per una rivolta. A Challapalca troveremo
61

