Page 69 - Santiago
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posso celebrare messa con loro in un padiglione
del carcere. La cosa singolare da raccontare è la
modalità della celebrazione eucaristica. Trattandosi
di criminali altamente pericolosi le misure sono
imponenti. Se il gruppo di prigionieri è di 40 per-
sone circa, il gruppo delle guardie schierate è il
doppio. Soldati schierati in assetto di sommossa,
soldati con manganelli e scudi ci proteggono dai
prigionieri. Dal torrione in alto due guardie con
i fucili puntati ci guardano... Una mossa falsa e
sei fottuto! La situazione incute timore. Loro sono
lì inermi, seduti per terra. Preparo per la messa.
Il cordone dei militari si apre e me li trovo tutti
davanti! Preferisco che i miei amici non corrano
rischi e così chiedo al direttore di chiudere il cer-
chio di protezione armata dietro di me. Emanuele,
Giacomo, Hernan, Josmell e suor Flora rimangono
così in una situazione di sicurezza. Inizia la messa
di Natale più bella della mia vita. Sono venuto da
lontano, siamo in condizioni terrificanti, ma è Na-
tale. È un’esperienza che vale oro.
Loro mi guardano, vedo Kelvin che avevo in-
contrato a giugno e lo abbraccio forte forte Si com-
muove. Parlo loro con il cuore in mano, dico le
cose con sincerità e forza nel disperato tentativo
di far capire loro che gli voglio un gran bene. Il
fatto inconfutabile – che sono partito da Roma per
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