Page 16 - Santiago
P. 16

sical. Celine, Luz, Gina e le altre, la loro felicità
               nei confronti di persone venute da lontano che le
               fanno sentire amate e portano loro dei regali. Don
               Gigi le abbraccia e se le coccola un po’ tutte. Un
               saluto veloce alle suore che ospitano le ragazze e
               si ritorna a Juliaca, stanchi morti ma con il cuore
               stracolmo di felicità.

                  Martedì 20 e mercoledì 21 viaggio di 6 ore in
               pullman per Cuzco, antica capitale Inca. Sistema-
               zione da padre Dante e visita della città. La catte-
               drale, le sue chiese coloniali, le piazze e le rovine
               Inca. Il mattino dopo si parte alle 5 per Machu Pic-
               chu, città magica incantata degli Inca. Qui abbiamo
               preso il volo, in tutti i sensi, non solo fisicamente,
               sempre più in alto (anche se in realtà siamo passati
               dai 3800 metri di Juliaca ai 3200 di Cuzco e poi ai
               2700 di Machu Picchu). Questo sito archeologico,
               prevalentemente centro astronomico, unisce la ter-
               ra e il cielo, rende tutt’uno il sacro e il profano, in
               perfetto ordine architettonico e in magica sintonia.


                  Giovedì 22 rientro a Juliaca. Una pasta e un
               caffè “italiani” da Olinda e una passeggiata nelle
               vie commerciali di Juliaca, la “Singapore” del Pe-
               rù, una città che non si ferma mai, dove il traffico
               caotico e disordine la fanno da padroni. Unico

               14
   11   12   13   14   15   16   17   18   19   20   21