Page 13 - Santiago
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RICONOSCERE LA PRIGIONIA
PER APRIRSI ALLA LIBERTÀ
All’inizio del nostro libretto Emanuele Berbenni
ci fornisce un riassunto cronologico del viaggio; es-
so è propedeutico alle due parti in cui testo si svilup-
pa: quella riguardante il tema della condizione dei
bambini in Perù e poi la parte dedicata ai carcerati
dell’altopiano andino. Ascoltiamo Emanuele.
È mercoledì 28 dicembre e alle 17 stiamo aspet-
tando in aeroporto il volo che ci porterà da Lima
a Londra e, da qui, a Roma. Don Gigi mi dice
di mettere nero su bianco le riflessioni su questo
20mo viaggio di solidarietà in Perù.
Siamo arrivati a Lima sabato sera 17 dicembre
dopo quasi 12 ore di volo da Madrid. Subito, con
padre Guillermo, ci immergiamo, frastornati dal fu-
so orario e dalla fatica del volo, nel traffico caotico
di una città di quasi 10 milioni di abitanti. Cena in
un locale tipico di Lima, non lontano da Plaza de
Armas, e poi a dormire nello storico convento di
San Francisco.
Domenica 18 alle 7.00 messa a Nuestro Segnor
de los milagros. È uno dei santuari più famosi di
tutto il Perù. La terza domenica di ottobre si svol-
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