Page 19 - Santiago
P. 19

uno per uno e regala loro un piccolo panettone.
               Abbiamo la sensazione di aver vissuto qualcosa di
               straordinario. Con questi pensieri ci prepariamo
               per la notte. Alcuni di noi alloggiano nella struttura
               dove dorme il personale dell’INPE, altri nella vicina
               caserma dove staziona un reggimento di militari.
               A mezzanotte la messa con le guardie carcerarie:
               Gesù nasce in una notte che più fredda non si può.
               Finita la celebrazione via a ripararsi da un freddo
               indescrivibile, in condizioni al limite del possibi-
               le. Ci chiediamo come si possa resistere a questo
               freddo senza riscaldamento in inverno. Per fortuna
               all’alba sorge il sole e torna un po’ di tepore.

                  Domenica 25 alle 9.00 del giorno di Natale la
               tanto attesa inaugurazione del campo sportivo. Ce-
               rimonia impeccabile con tanto di inno nazionale
               del Perù e alzabandiera. Nei nostri interventi ri-
               cordiamo quanto fatto dalla nostra Associazione
               in Perù e quanto forte si sia consolidato il legame
               con questo Paese. Alle 11.00 messa con l’esercito.
               Anche ai militari viene data la possibilità di cele-
               brare il Natale in questo posto dimenticato da tutti.
               Alcuni di noi dopo la messa prendono la via del
               ritorno; i disturbi legati all’altura si fanno più pres-
               santi. Don Gigi ed io restiamo con l’intento di poter
               vedere alcuni carcerati dell’ala più dura. Il direttore

                                                              17
   14   15   16   17   18   19   20   21   22   23   24