Page 31 - Paul
P. 31

sare così! Ora devo essere rigoroso con me stesso   sul volto di Evelyne è apparso il riflesso di Dio, un
 e rispettare ogni tempo che mi sono prefisso. È   sorriso intenso, bello, smagliante. I denti, bianchi
 malata terminale e ogni mancanza di cautela può   sul nero della pelle, lo rendono ancora più acceso.
 essere un casino! Lei vorrebbe restare, ma sono   Santina è tra le sue braccia felice. Gli altri due pic-
 molto esigente prima di tutto con me stesso che   colini sguazzano nell’acqua e io respiro la gioia nel
 vorrei tenerla tra le mie braccia per ore.   cuore! Jimmy mi guarda felice.
 “Everlyne, alcuni minuti poi ti stendo ad asciu-  “C’è l’hai fatta padre. Bravo!”.
 gare al sole”.   Ci abbracciamo e ci buttiamo in acqua felici.
 Sento attorno al mio collo le sue braccia grissi-  Le due giornate al Temple Point corrono veloci.
 no, sento le ossa delle sue gambe e del suo baci-  Dopo il bagno li porto in camera e faccio la doccia
 no spigolose, la pelle raggrinzita che lascia intuire   a tutti e quattro, poi andiamo al ristorante. Anche
 tutto lo scheletro. ‘Questo è il corpo di Gesù’, mi   Doreen è arrivata e ci aiuta trasportare Everlyne…
 ripeto! Lentamente risalgo i gradini: guai se scivolo!   non è semplice. Mangiamo felici un buon pesce alla
 Primo gradino, sento il peso del suo corpo; secon-  brace pescato dall’oceano, pasta asciutta che sembra
 do gradino lei si muove e io scivolo, ma mi tengo   tanto piacere ai bambini e poi frutta e dolce. Porto
 in equilibrio, mi da un bacio per chiedermi scusa.   Everlyne in camera per un lungo riposo pomeridiano
 Terzo gradino si è fatta pesante Everlyne dopo die-  e con i bambini andiamo in spiaggia, sull’oceano. Il
 ci minuti. Dolcemente la porto verso la sdraio, il   sole è caldo e un secondo bagno ci riempie di allegria.
 pavimento infuocato dal sole e dai 42 gradi brucia   Più tardi vado a svegliare Everlyne e andiamo a cena.
 e i miei piedi esplodono ma resisto. Dolcemente, la   Siamo in sette e i bambini mangiano nuovamente pa-
 depongo nel lettino, felice al sole! Non sto pensan-  sta. Jimmy e Doreen ci salutano e io inizio le faticose
 do a lei, ma ai miei piedi ustionati! Bruciano e mi   operazioni della notte. Lavo i bambini, li metto a letto
 tolgono il respiro, il pensiero e la forza. Bruciano   e poi mi dedico a Everlyne. Respira male, soffre di
 e non sento più altro. I bambini ridono e io corro a   dissenteria, forse ha a qualche linea di febbre.
 mettere in acqua i piedi. Solo allora mi accorgo che   “Gigi, nessuno mai nella mia vita si è preso

 28                                                     29
   26   27   28   29   30   31   32   33   34   35   36