Page 30 - Paul
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sare così! Ora devo essere rigoroso con me stesso                sul volto di Evelyne è apparso il riflesso di Dio, un
         e rispettare ogni tempo che mi sono prefisso. È                  sorriso intenso, bello, smagliante. I denti, bianchi
         malata terminale e ogni mancanza di cautela può                  sul nero della pelle, lo rendono ancora più acceso.
         essere un casino! Lei vorrebbe restare, ma sono                  Santina è tra le sue braccia felice. Gli altri due pic-
         molto esigente prima di tutto con me stesso che                  colini sguazzano nell’acqua e io respiro la gioia nel
         vorrei tenerla tra le mie braccia per ore.                       cuore! Jimmy mi guarda felice.
            “Everlyne, alcuni minuti poi ti stendo ad asciu-                  “C’è l’hai fatta padre. Bravo!”.
         gare al sole”.                                                       Ci abbracciamo e ci buttiamo in acqua felici.
            Sento attorno al mio collo le sue braccia grissi-                 Le due giornate al Temple Point corrono veloci.
         no, sento le ossa delle sue gambe e del suo baci-                Dopo il bagno li porto in camera e faccio la doccia
         no spigolose, la pelle raggrinzita che lascia intuire            a tutti e quattro, poi andiamo al ristorante. Anche
         tutto lo scheletro. ‘Questo è il corpo di Gesù’, mi              Doreen è arrivata e ci aiuta trasportare Everlyne…
         ripeto! Lentamente risalgo i gradini: guai se scivolo!           non è semplice. Mangiamo felici un buon pesce alla
         Primo gradino, sento il peso del suo corpo; secon-               brace pescato dall’oceano, pasta asciutta che sembra
         do gradino lei si muove e io scivolo, ma mi tengo                tanto piacere ai bambini e poi frutta e dolce. Porto
         in equilibrio, mi da un bacio per chiedermi scusa.               Everlyne in camera per un lungo riposo pomeridiano
         Terzo gradino si è fatta pesante Everlyne dopo die-              e con i bambini andiamo in spiaggia, sull’oceano. Il
         ci minuti. Dolcemente la porto verso la sdraio, il               sole è caldo e un secondo bagno ci riempie di allegria.
         pavimento infuocato dal sole e dai 42 gradi brucia               Più tardi vado a svegliare Everlyne e andiamo a cena.
         e i miei piedi esplodono ma resisto. Dolcemente, la              Siamo in sette e i bambini mangiano nuovamente pa-
         depongo nel lettino, felice al sole! Non sto pensan-             sta. Jimmy e Doreen ci salutano e io inizio le faticose
         do a lei, ma ai miei piedi ustionati! Bruciano e mi              operazioni della notte. Lavo i bambini, li metto a letto
         tolgono il respiro, il pensiero e la forza. Bruciano             e poi mi dedico a Everlyne. Respira male, soffre di
         e non sento più altro. I bambini ridono e io corro a             dissenteria, forse ha a qualche linea di febbre.
         mettere in acqua i piedi. Solo allora mi accorgo che                 “Gigi, nessuno mai nella mia vita si è preso

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