Page 62 - NASREN
P. 62
controlli della giornata: stop, documenti, iden-
tificazione della targa con foglio rosa, apertura
del bagagliaio, domanda del motivo della visita
e risposta a modo di litania: “È un prete ed è
venuto per visitare le chiese distrutte”. Sorriso
e la barriera si apre. Il Twall rimane libero e si
passa nella stretta apertura.
La prima chiesa che visitiamo ci sta davanti:
bella, grande e con marmi meravigliosi... ma che
disastro! Ci avviciniamo. Croce del campanile di-
velta. Una porta arrugginita si apre. Ivan mette
l’arma sotto la camicia, nascosta dietro la schiena
e nuovamente mi spavento. Mi calma, mi cal-
mo. Meglio così che senza nessuna protezione.
Scendiamo. Un uomo con il volto sorridente e
accogliente ci saluta. Ci apre il portone di ferro.
Siamo dentro. Ivan prima di continuare richiude
la porta con il catenaccio.
“Why? – chiedo – perché?”.
“Meglio così, padre, siamo più tranquilli”.
Salgo le scale sconnesse e visibilmente rovi-
nate. Inizio ad avvertire la furia insensata di Da-
esh. Mentre avverto la furia di Daesh, la città mi
presenta un angelo. Piccoli bambini mi corrono
60

