Page 68 - MarcoAntonio
P. 68

“Sì, padre. Mi hanno confermato che è una
                                                                          bambina!”.
                                                                              “Sono felice ma… puoi continuare a raccontar-
                                                                          mi la tua storia?”.
                                                                              “Certamente! Vedi padre, ogni giorno io vede-
                                                                          vo uomini che andavano e venivano da casa mia
                                                                          e da una specie di bar dove mia madre Ignatia si
                                                                          prostituiva. Figli di questa prostituzione siamo in
                                                                          quattro e io sono la più piccola. Prima di me c’è
                                                                          Juan Pablo, poi Edina e Roberta e infine io. Da Itai-
                                                                          nopolis a Paranoà sono 38 ore di corriera. Sono ve-
                                                                          nuta qui a cercare lavoro dal Nord-est. Ho iniziato
                                                                          a fare le pulizie in alcune case di Paranoà e così
                                                                          ho conosciuto Robinson. Lui era un imbianchino e
                                                                          lavorava nelle costruzioni civili. Non ci siamo spo-
                                                                          sati e da lui ho avuto due figli Mariana di 22 anni
                                                                          e Thiago di 20 anni. Oggi Mariana è una estetista
                                                                          e fa manicure, mentre il più piccolo non lavora”.
                                                                              Mentre la donna parla, noto sopra il pollice
                                                                          destro un piccolo tatuaggio. Mi viene in mente
                                                                          un altro tatuaggio, quello di Marco Antonio in-
                                                                          contrato alcuni giorni fa al carcere di Porto Velho.
                                                                          Allora, come mosso dall’istinto, prendo dolcemen-
                                                                          te la sua mano tra le mie nascondendola. Poi, con
                                                                          la sua mano nelle mie, la guardo intensamente e,

         66                                                                                                              67
   63   64   65   66   67   68   69   70   71   72   73