Page 73 - MarcoAntonio
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stii in fretta e denunciai quel mostro alla polizia. moglie e i figli e che sicuramente lascerà me… In
La piccola aveva un grande livido sulla guancia merito alla gravidanza avrebbe sistemato tutto
destra e sul collo. Lo cacciai di casa. Lui se ne lui, pagandomi l’aborto. Mi sono sentita male, mi
andò ma, questa volta, ho tenuto con me i miei sono sentita tradita. Gli ho detto che non avrei
due tesori, Kauà e Ana Giulia, che Isa e Angelo, mai abortito la nostra creatura e lui se ne è an-
dall’Italia, stanno aiutando per tre anni nel vostro dato senza dire una parola”.
programma di adozione a distanza”. Questa storia si fa sempre più piena di dolore,
Suor Elisette abbraccia Gracias come una bra- gronda dolore e dipinge anche l’ingenuità di una
va mamma e mi accorgo che, forse, proprio di una donna semplice che, probabilmente, non ha nep-
madre Gracias ha sempre avuto bisogno! Parliamo pure grandi qualità intellettuali. La guardo nella
anche del bel tatuaggio che Gracias ha sulla spalla sua sofferenza, vittima anche della sua ingenuità
destra: un fiore. Poi la donna si fa seria e mi dice: e proprio in quel momento il tornado arriva. Gra-
“Ora Flavio vive con la madre e non ci passa cias scoppia in un forte e dirompente pianto e
neppure un aiuto. È tornato il buio nella mia vita copiose lacrime scendono dai suoi occhioni scuri.
e anche la paura del futuro. Come potrò crescere Prendo dolcemente tra le mie mani il suo volto do-
questi due bambini? Non ho un lavoro, sono sola. lente e, con le dita, detergo le guance inondate di
Iniziai così a fare nuovamente le pulizie e lavori lacrime e poi, lentamente, mi porto quei lacrimoni
saltuari. Un maledetto giorno, circa sei mesi fa, alla bocca e li depongo sulla lingua. Provo il solito
si è presentato lui, Reginando, un uomo della mia sapore di amaro e salato.
età che fingeva di essere innamorato di me. Mi Le suore aprono i loro occhi alla meraviglia e
disse che era sposato ma che aveva lasciato la Gracias mi guarda come una bambina ingenua.
moglie e figli… per sempre. Gli ho creduto come “Gracias, non ti preoccupare! Ti aiuteremo noi, ti
una cretina. Dopo tre mesi mi accorgo di essere aiuterò con Ana Giulia e anche con la tua piccolina.
incinta e, felice, gli comunico la notizia. Lui mi Mentre le dico questo continuo ad asciugare
risponde che non ha più intenzione di lasciare la lacrime e a mettermi le dita bagnate in bocca.
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