Page 111 - Luca
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Bergamo
 luca                                                   caterina

 Alcuni pazienti sono ospedalizzati da due   da: perché è accaduto tutto questo? Chi ha
 mesi, altri da quaranta giorni. Un tempo lun-  fede, continua sempre a credere, a prescin-
 ghissimo, nel quale si stabilisce una relazione   dere dagli eventi, dai mali, dalle tragedie del
 di affetto, un attaccamento umano forte, bel-  mondo”.
 lissimo, inevitabile. I pazienti diventano amici,   Lei cerca di non pensare al futuro, dice.
 confidenti, persone alle quali ci si affeziona.   Bisogna vivere giorno per giorno senza pen-
 “Parli con loro, li ascolti, cerchi di tirare su il   sare al domani.
 loro morale. Comunichi con le loro famiglie.
 Anche questo è il nostro compito. E nessu-  Quando arriva a casa, il mondo resta fuo-
 no ti insegna a farlo. Con i familiari bisogna   ri. Caterina ha adottato questa strategia di
 essere sinceri, dire la verità, far capire loro   ‘sopravvivenza’. Entra, chiude la porta dietro
 che anche noi siamo spaventati, che la paura   di sé e stacca tutto. Niente telefono, nessun
 è per tutti. Ma, allo stesso tempo, dare sem-  discorso sul virus, sui contagi, sui morti.
 pre una prospettiva di ottimismo, un conforto,   “Penso alle cose da fare in casa, gioco con
 una speranza. A molti di loro dico di stare su,   mia figlia, seppur con le dovute precauzioni,
 di essere ottimisti e di pregare”.  con mio marito guardiamo una serie Tv o un
         film”.
 La preghiera, sì. Perché lei, Caterina, è pro-  Sua figlia adora sfogliare i libri.
 fondamente credente.   “Lei è ancora piccola per capire. Ma la pri-
 “Io prego e la fede mi aiuta tanto adesso,   ma volta che mi ha visto con la mascherina sul
 così come mi ha sempre aiutato nei momenti   viso si è impressionata. Allora poi con molta
 brutti della mia vita. La sera, quando salgo in   calma ho cercato di spiegarle, l’ho allattata e
 macchina dopo la giornata di lavoro, da sola,   poi le ho detto: ‘Anche se ho la mascherina
 nel silenzio, ripenso un po’ alla mia vita e mi   sono sempre la tua mamma’. Anna ha capito
 affido alla preghiera. Chi crede non si doman-  e da allora non si spaventa più”.

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