Page 69 - JUANA
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LA TRISTE CONDIZIONE DI UNA DONNA ANZIANA
Usciamo dalla catapecchia di Omar e, scese
le scale sconnesse e luride, si apre alla nostra vi-
sta un sottoscala che assomiglia molto a una can-
tina. Lo spazio è angusto e la lampadina illumina
tenuamente la fredda sera invernale. All’interno
solo un letto con un materasso sporco e alcune
puzzolenti coperte di alpaca. Per terra, caduta
dal letto c’è Lei... una vecchietta di cento anni
in uno stato di scempio totale, di nome Maribel.
Puzza di urina. Non è stata cambiata, chissà da
quando. Sembra che Lei non possa vivere con
il resto della famiglia. Se già le condizioni della
famiglia di Omar sono tristi, immaginatevi cosa
significhi essere persone di serie B in una fami-
glia che occupa uno squallido posto di serie Z.
L’angoscia nell’angoscia.
Mi dico che in un prossimo libro sarà impor-
tante trattare per bene la sofferenza degli anziani
e raccontare quanto siano poco rispettati. Forse
in Italia siamo abituati a predisporre una cuccia
per un cane nel cortile. Ebbene, l’impressione
che ho guardando a Maribel è la medesima.
La poveretta è avvolta in un colorato e sgual-
cito vestito. Il pavimento è costituito da assi di
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