Page 62 - Grecia
P. 62
per mandare avanti al meglio i più preziosi tesori
della mia vita, i miei figli.
Come ho conosciuto Israel lo ricordo molto
bene. L’ho conosciuto per caso. Un giorno ero
uscita ad aiutare mia madre alla sua postazione
al mercato dove lei vendeva pesce e lui, curio-
samente, stava per preparare da mangiare per
uno dei suoi amici dato che compiva gli anni
e, senza volerlo, era venuto lì a comprare... e ci
scontrammo. Io non gli diedi molta importanza
ma lui sì al punto che, circa mezz’ora dopo, una
ragazza si avvicinò alla postazione di mia mam-
ma chiedendo chi fosse Grecia. Risposi che ero
io e lei, sorridendo, mi disse di nascosto:
“Il ragazzo con la maglia azzurra ti manda
questo mazzo di fiori”.
Lo guardai e si mise a ridere. Poi una sua zia
mi chiese se potevo andare alla sua postazione
e avvicinarmi a lui. Mi disse:
“Ti presento mio nipote, si chiama Israel”.
Lo salutai e lo ringraziai per i fiori. Poi, arri-
vando a casa mia, ricevetti una chiamata ed era
lui. Risposi e gli dissi:
“Che audace che sei, chi ti ha dato il numero
di casa mia?”
60

