Page 39 - Grecia
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NORMA
Ogni notte dormo in una famiglia diversa
condividendo il cesso che spesso non esiste, il
cibo, e dormendo su squallidi materassi.
Norma la conosco da tempo, ho già dormito
a casa sua per due volte e sono felice di ritorna-
re. Purtroppo quest’anno si è separata dal marito.
Lui, Alex, ha cominciato a bere. Era stato feri-
to al braccio e alla gamba, ennesima vittima di
violenza qui ad Acapulco. Per questo abbiamo
aiutato il piccolo Miguel, ultimo dei tre bellissimi
figli di Norma e Alex. Purtroppo il percorso di
una vittima di violenza può essere la morte...
oppure il colpo d’arma da fuoco non ti ferisce
a una gamba o a un braccio, ma al cervello e
soprattutto al cuore. Dopo un attentato tu non
sei più tu. Diventi un uomo spaventato. Anche
un piccolo rumore nella notte ti sveglia. Guardi il
mondo con prevenzione e diffidenza. Ti chiudi,
ti chiudi, ti chiudi sempre più e vivi un’esistenza
completamente diversa da prima. Le ferite gene-
rano poi il bisogno di psicofarmaci oppure, più
tristemente, diventi alcolizzato. Tutto si spegne:
la tua vita sessuale, la tua vita affettiva, la tua vita
intellettuale... ogni cosa sparisce...
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