Page 41 - Grecia
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do per scontati... Non è così qui in questa fet-
               ta di mondo imbevuta di narcotraffico. Norma
               dolcemente mi abbraccia, mi dà il benvenuto e
               mi mostra tutto il suo entusiasmo perché sono
               venuto da lei a dormire. Fa caldo. Ho sonno, mi
               metto a dorso nudo, ma la donna non mi lascia
               dormire. Con grande dolcezza mi fa sedere fuori
               e inizia a raccontarmi della sua triste separazio-
               ne da Alex. La ascolto, la abbraccio... scendono
               lacrime amare. Mi sento davvero prete così! In
               uno squallido posto pieno di un cuore grande.
                  Norma mi porta al mio spazio sul mate-
               rasso. Da una parte dorme lei, in mezzo c’è il
               piccolo Miguel e dall’altra parte del materasso
               matrimoniale mi sdraio io. L’angusta geografia
               dei materassi vede questa distribuzione: su un
               grande materasso matrimoniale Norma, Miguel
               ed io; sull’altro materasso, posto perpendicolare,
               Alejandra e Joacquin. Praticamente mi trovo a
               tre centimetri della testa di Alejandra che dorme
               perpendicolare rispetto a noi. Non esiste luce
               elettrica. Mi sdraio sul pavimento che altro non è
               che puro cemento. A un metro da me mi accorgo
               che dorme tranquillo Blu, un enorme cane che
               due anni fa mi aveva fatto prendere un infarto
               leccandomi pacificamente in piena notte...


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