Page 43 - Grecia
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non avevo. Il loro sonno profondo e buono cal-
ma il mio cuore e il mio cervello restituendomi
pace profonda, strutturata, solida. La condivisio-
ne ha grandi misteri e uno dei più profondi è il
dono della pace. La condivisione cura anche la
malattia più oscura che in occidente ammazza
e si chiama solitudine. Come sentirti solo in un
concerto sinfonico di respiri come questi? Come
sentirti solo quando un bambino di 7 anni posa
il suo piedino sul tuo ginocchio e una ragazza
di 19 anni mette, nel sonno, la mano sulla tua
testa? Cerchi di non spezzare l’incantesimo, cer-
chi di non disturbare il loro sonno o muoven-
do la testa o muovendo il ginocchio. In questa
situazione di equilibrismo notturno riacquisti la
pace che le orrende storie ascoltate nel giorno
ti hanno tolto. Incredibile pensare che la cultura
della pace possa semplicemente iniziare in un
concerto tranquillo di respiri nel sonno, in una
famiglia che non ha pareti, letto e porta! Riesco
a guardare l’orologio e vedo che sono passate
da poco le tre.
Dalle tre alle cinque del mattino, ad Acapul-
co, i sicari uccidono... me l’ha spiegato questa
mattina Marisol. Un brivido mi passa per il cuore.
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