Page 44 - Grecia
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Se venissero adesso? Non esiste neppure una
               porta... Poi mi sento una carezza sul cuore: è
               Marisol che, a quest’ora, sta recitando il rosario
               alla Madonna per vincere la sua paura. Mi com-
               muovo. Sono stanchissimo ma tolgo la corona
               del Rosario dallo zaino facendo attenzione a non
               muovere la testa perché Alejandra non ritiri la
               sua mano e senza muovere il ginocchio perché
               Miguelito lasci lì il piedino. Inizio a recitare la
               corona del Rosario pensando a Marisol, ma il
               sonno mi vince, complice il bellissimo concerto
               di respiri che ho attorno e che mi cura e mi pro-
               tegge. Guardo una stella nel cielo e un sorriso
               mi nasce nel cuore.
                  Una carezza sulla guancia mi sveglia alle sei:
               è Norma che mi dà il “buongiorno”. Guardo la
               mia mano... ero arrivato solo a sei Ave Maria ma
               sono felice. Questa notte ho fatto compagnia per
               un momento a Marisol.
                  “Don Gigi alzati. Dobbiamo prepararci per
               portare Miguel a scuola”.
                  Non faccio a tempo ad alzarmi che Alejandra
               mi abbraccia. Poi è il turno di Joacquin. Mi lavo
               la faccia e il torso in un grande recipiente fuori
               e, mentre mi lavo, Blu, il grande cagnolino, viene


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