Page 35 - Grecia
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gazzo assassino ha visto il mio volto e ho paura.
               L’ho incontrato tre volte e mi ha messo terrore.
               Ho fatto finta di non vederlo, di non sapere chi
               fosse. Non so se mi ha riconosciuto!
                  Ti dico un segreto: ogni notte dicono che si
               consumano i peggiori assassini dalle 3 alle 5...
               Io puntualmente mi sveglio e ho paura che lui
               venga a finire il lavoro, ad ammazzare me e i
               miei figli. E allora sai cosa faccio? Prego. Recito il
               rosario alla Madonna di Guadalupe: uno, due, tre
               rosari. Poi mi riposo e poi ancora e ancora fino
               a giungere alle cinque quando, in modo un po’
               psichiatrico, la paura finisce e torno a dormire
               per mezz’ora”.
                  Rimango stupito. Questa donna imbottisce la
               sua paura di preghiera e di rosario. La sua paura
               è piena di fede e mi ritrovo a paragonare questa
               donna spaventata a Gesù spaventato nell’orto
               degli ulivi... lei nell’attesa del suo giovane as-
               sassino; lui, Gesù, in attesa dei suoi assassini.
               È splendido questo quadro. La vedo come un
               gigante e, in una sorta di trasposizione, la iden-
               tifico proprio con Gesù. Io agisco da sacerdote
               in persona di Cristo ma lei, in quel momento,
               davvero è Gesù. Lo credo con tutte le mie forze,


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