Page 34 - Felix
P. 34
ATTRAVERSO LA FERITA
ENTRA LA LUCE
DI LUIGI GINAMI
DISGUSTO
Salta il capitolo. Non leggerlo. Ti mette in vena
disgusto.
Ho riflettuto molto prima di scrivere, e ho pen-
sato di iniziare così questo report, dicendo di non
leggerlo perché è radicalmente diverso dagli altri,
è un capitolo inutile. Non ha il gusto dei film horror
e neppure lo vuole avere, ma la visita alla SEME-
FO, l’obitorio in italiano, era per me importante per
toccare con mano cosa provano i poveri parenti
che devono riconoscere i corpi straziati dei loro
cari. Certo, nessuno di loro vorrebbe riconoscere
un figlio, un coniuge o un genitore in uno squal-
lore che mi ha spinto a definire ‘migliore’ l’inferno
di quel luogo.
Armanda e Magda chiedono i permessi: me
li accordano. È un caldo pomeriggio: 42 gradi di
Acapulco. Da fuori l’ambiente appare severo e
anche trascurato. Dentro è peggio. Gli addetti
all’obitorio che incontro sono quattro giovani che
32

