Page 35 - Felix
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raccattano i cadaveri per le strade e li accatastano
nell’obitorio. Sono corpi da riconoscere o soggetti
a un procedimento giudiziario sommario per sta-
bilire… ‘nulla’. Tutto questo lavoro per cinquecento
dollari al mese. La donna che mi accoglie in un
ufficio spartano si chiama Miriam, una signora di
mezz’età sorpresa e perplessa:
“Padre, benvenuto! È la prima volta che un pre-
te viene qui, che sorpresa… e questo prete è uno
straniero che viene dall’Italia! Grazie di cuore! La
sua visita mi sorprende”.
“Grazie Miriam, lei è molto gentile. Se è pos-
sibile vorrei dare una benedizione a questi morti,
ma soprattutto entrare per una mezz’ora nei panni
dei loro cari chiamati a riconoscerli…”.
La donna si fa pensosa e io capisco la sua forte
perplessità:
“Lei sa a che cosa si troverà di fronte?”.
“Sono stato in sala operatoria qualche anno
fa, che ne dice?”.
“Padre, non c’entra niente! Lei non vedrà nulla
del genere. È un quadro totalmente diverso. Prima
di tutto il tanfo la ammorberà. Quel tanfo, anche
se lei si ferma poco, è capace di impregnare i suoi
abiti, anche la biancheria intima. Poi ci sono cada-
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