Page 63 - FAHMI
P. 63

AdnAn sunnItA sIrIAno


            La mezzanotte è passata da circa 15 minuti
         quando scendo con don Gigi dal pulmino giallo
         della Caritas, che ci ha accompagnato a destina-
         zione. Stanotte si dorme da famiglie di profughi.
            Sono il penultimo a lasciare il pulmino e il
         viaggio è durato più di un’ora, girando in lungo
         e in largo Fuheis, cittadina giordana vicina ad
         Amman. In una strada sterrata abbiamo avuto
         anche un inatteso incidente di percorso, con una
         grossa pietra che si è incastrata fra le due ruote
         posteriori di destra, brillantemente risolto dal no-
         stro don fra l’ammirazione e lo stupore dei nostri
         due accompagnatori. I missionari del Kenya, nei
         precedenti viaggi di solidarietà di don Gigi, han
         fatto buona scuola!
            Sto poco bene perché soffro terribilmente il
         mal d’auto, comincio ad avere nausea e non so-
         no per niente tranquillo perché so che le due
         ultime famiglie, la mia e quella che toccherà alla
         fine a don Gigi, sono profughi musulmani sun-
         niti – quindi integralisti – fuggiti dalla Siria dalla
         furia del dittatore Assad, che ha scatenato una
         vera e propria guerra civile. A mia moglie Marzia

                                                        61
   58   59   60   61   62   63   64   65   66   67   68