Page 59 - FAHMI
P. 59
cristiani è insostenibile! Ti pongo una domanda.
Tu saresti disposto a tornare a Damasco?”.
Il giovane traduce al padre e agli altri uo-
mini la mia domanda, Haiman il figlio pazzo,
scimmiotta la mia lingua sconosciuta e mi mette
sorridente una mano sulla spalla. Tra di loro gli
uomini parlano e poi si fa silenzio. Abdalla parla
a nome di tutti, prima in arabo e poi in inglese:
“Abuna la tua domanda è un tormento per
me. Qui abbiamo ripreso la nostra vita e c’è una
certa sicurezza per mia moglie e i miei bambini,
ma se vuoi una risposta ti dico con tutta since-
rità... – l’uomo rallenta il suo discorso, il tono
della voce si raffredda ed escono gelate parole –
Tornerei a Damasco per unirmi alla lotta armata
contro Assad!”.
Il tono ghiacciato produce ammirazione nel
vecchio Mohammed che, con solennità, conclu-
de scandendo in arabo Allah Akbar Dio è il più
grande.
Rischio grosso continuando questo discorso.
Allora sfoggio uno studiato e lungo sbadiglio.
Sono quasi le tre della mattina a Fuheis e penso
che sia tempo di dormire un paio di ore. Se ne
57

