Page 47 - ESHA
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Lentamente porto la mano destra sul mio cuore
e rispondo lentamente “Aleikum Salam”, mi in-
chino profondamente davanti a questo gigante.
Quando rialzo il volto, lei è scomparsa e la porta
si è chiusa.
La sera Esha mi farà arrivare da suor Eveline
un regalo, il suo lungo velo islamico, con un bi-
glietto che è nella mia bibbia: “Grazie per avermi
voluto incontrare oggi. Sono piena di gratitudine
per il nostro colloquio sulla mutilazione e ti au-
guro di continuare, padre, in questo tuo intento.
Dio ti benedica per sempre!”.
Se qualcuno vuole vedere questo scritto, ba-
sta che me lo chieda!
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